Direttore di tiro nell’Elica: requisiti e percorso CAS

Scopri requisiti, formazione CAS e compiti del direttore di tiro nelle gare di Elica FITAV, con criteri specifici per questa specialità.
Requisiti di base
Per candidarsi come direttore di tiro per l’Elica servono almeno 18 anni, una società TAV o Arciere affiliata FITAV e la frequenza a un corso organizzato dal Comitato Regionale. Non serve avere una classificazione da tiratore, ma è richiesta una conoscenza base di sicurezza e segnaletica.
Il comitato verifica l'idoneità psicofisici a e l'eventuale curricolo sportivo a livello nazionale. Lo statistico provinciale può indicare come ottenere il modello di domanda e la lista dei documenti da allegare, sempre da confermare al regolamento CAS vigente.
- Età minima 18 anni e tesseramento FITAV.
- Richiesta presentata tramite il Comitato Regionale o la società.
Percorso formativo
Il percorso per dirigere una gara di Elica segue in genere il corso dedicato alle discipline della fossa, ma con una parte specifica sul bersaglio a elica e sulla giudizio di zona valida e di rottura. Il corso CAS si articola in lezioni teoriche, prova pratica e un esame finale con il giudice fitav.
Al superamento si ottiene l'abilitazione per la regione, ma occorre aggiornarla con un modulo di rinnovamento ogni quadriennio. Il direttore può essere designato dalla società organizzatrice o dal Comitato per gare di classifica e prove a carattere sociale.
- Formazione di circa 12 ore con parte pratica sui tavolo di rotazione.
- Esame finale con prosecuzione presso la sede federale.
Competenze sul campo
Durante una prova di Elica il direttore controlla la rottura del piattello a elica, la regolarità dei lanci e la zona valida rispetto alla pedana. Deve applicare record di punteggio, gestire le batterie e fermare le serie in caso di malfunzionamento degli impianti.
Un direttore esperto osserva anche la posizione del tiratore e la sicurezza del collegio di giudici, intervenendo con un segnale verbale per fermare ciò. Sui finale, la sua decisione è decisiva per vagliare i fuori bersaglio o le reclamazioni come da programma di gara.
- Valuta la validità di ogni piattello oltre la zona limite.
- Applica il regolamento FITAV e la procedura prevista per le batterie.
Differenze chiave
L’Elica usa un bersaglio a due lame rotanti che si lancia da una altezza bassa verso l’alto, non i classici piattelli singoli della Fossa. Perciò il direttore deve saper distinguere le traiettorie valide da quelle anomale, che non vengono prese in considerazione.
Nel caso si un’interruzione, il direttore decide se ripetere la serie o dare il bersaglio valido. A differenza dello Skeet, qui non vi è una sequenza fissa di posti, ma ogni pedana cambia la distanza di lancio, quindi la valutazione richiede continuo focus.
- Il bersaglio è di tipo rotatorio con due lame, non ha una zona convenzionale.
- Le cause di ripetizione sono diverse dalle altre specialità.